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RadioAnimati Un Mondo di Sigle TV
today4 Maggio 2026

Ci sono persone che entrano nella tua vita e la cambiano per sempre. Che ti regalano qualcosa di così prezioso da non poter essere misurato. Per noi di RadioAnimati, Luigi Lopez era una di queste persone. Un vincitore di Sanremo, certo. Un compositore di fama internazionale, certamente. Ma anche e soprattutto un amico, uno di quegli artisti che credeva davvero in quello che facciamo, al punto da regalarci, insieme a Stefano Bersola, Loriana Lana e Pietro Ubaldi, una canzone scritta apposta per noi: RadioAnimati per sognare.
Il 6 maggio 2025 Luigi ci ha lasciati. E mercoledì prossimo, a un anno esatto da quel giorno, Civita Castellana, la città che lui amava, la terra di Tuscia che aveva scelto come luogo del cuore, lo ricorda l’inaugurazione di una mostra itinerante che è un abbraccio collettivo: “Omaggio a Pinocchio: il burattino di Carlo Collodi, il film di Luigi Comencini e la musica di Luigi Lopez in un viaggio da favola in terra di Tuscia”.
Parlare di Luigi Lopez senza parlare di Pinocchio è praticamente impossibile. Quella sigla, Pinocchio, perché no?, è una di quelle cose che non si spiegano: si sentono. Firmata da Luigi insieme a Vistarini e Argante, cantata da lui stesso con i figli di Franco Migliacci, è entrata nell’immaginario collettivo di intere generazioni con una naturalezza disarmante. Oltre un milione di copie vendute nel 1980 per il cartone animato Le nuove avventure di Pinocchio. Numeri che oggi farebbero girare la testa a chiunque, ma che per Luigi erano solo la conferma di quello che sapeva fare meglio: scrivere musica che arriva dritta al cuore.
Non è un caso, quindi, che la mostra sia un omaggio a tre giganti legati dallo stesso filo, letteralmente i fili del burattino di legno. Carlo Collodi, il creatore, di cui quest’anno ricorre il bicentenario della nascita. Luigi Comencini, che nel 1972 girò nel borgo di Farnese lo sceneggiato RAI più amato della storia della televisione italiana, con Nino Manfredi, Gina Lollobrigida, il piccolo Andrea Balestri e Franco Franchi e Ciccio Ingrassia nei panni indimenticabili del Gatto e della Volpe. E poi lui, Luigi Lopez, che a quella magia diede una voce e una melodia.
A volerla con forza sono stati il figlio Riccardo, fotografo e musicista, degno erede del padre, e la compagna Maria Rita Parroccini, giornalista e autrice che ha condiviso con lui gli ultimi anni. Insieme a loro, l’associazione Il Borgo di Pinocchio di Farnese e il Portale d’Arte di Civita Castellana.
L’esposizione si sviluppa su tre piani della galleria e mescola la carriera artistica internazionale di Luigi, le collaborazioni con Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Mia Martini, Sylvie Vartan, Amanda Lear, Gilbert Bécaud e decine di altri artisti, con fotografie di scena, materiali d’epoca, documenti, memorabilia e testimonianze legate alla realizzazione de Le avventure di Pinocchio. Un percorso immersivo che è anche un viaggio nella storia della musica e della televisione italiana.
E come ogni buona mostra itinerante, si arricchirà tappa dopo tappa: ad ogni nuovo paese della Tuscia che la ospiterà, verrà aggiunto nuovo materiale. Un racconto che continua a muoversi, proprio come avrebbe voluto lui.
L’inaugurazione è mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 18:00 presso la galleria del Portale d’Arte, in via Vinciolino 7 a Civita Castellana (Viterbo). La mostra resterà aperta fino a domenica 10 maggio, con ingresso libero. Orari: 10:00/12:30 e 16:30/19:30
Per chi è nella zona, non c’è motivo per non andarci. Per chi non ci può arrivare, sappiate che noi ci saremo con il cuore.
Grazie, Luigi. Per le sigle, per la musica, per la lettera scritta a mano. Per tutto.
Martedì - 01:00-02:00
Martedì - 06:00-09:00
Martedì - 15:30-17:30
Mercoledì - 01:00-02:00
Mercoledì - 06:00-09:00
Mercoledì - 10:30-12:00
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