Nel repertorio di Cristina D’Avena, non mancano certamente i brani inediti. Recentemente la raccolta 40 il sogno continua ne ha pubblicati molti, ma all’appello mancano ancora diverse sigle e, soprattutto, brani interni alle serie animate degli anni ’80.
Le canzoni di Creamy
Fra i brani da sempre più attesi ed agognati dalla fan base dell’artista, ci sono le famose “canzoni di Creamy”. Si tratta dei brani cantati da Creamy durante gli episodi della serie d’animazione L’Incantevole Creamy. Sono gli adattamenti su base originale delle canzoni interne giapponesi, cantate in italiano da Cristina D’Avena (che presta quindi la sua voce a Creamy) su testo di Alessandra Valeri Manera.
A differenza però di quel che capitò alle versioni originali giapponesi, le canzoni italiane di Creamy non sono state mai pubblicate.
La serie infatti è giunta sugli schermi italiani nel 1985, quando ancora la Five Records non aveva iniziato a pubblicare album monografici per le serie di animazione di maggior successo.
Lucca Comics & Games
In Giappone invece la serie aveva debuttato nel 1983, esattamente 40 anni fa. E proprio per questa ricorrenza, l’ultima edizione di Lucca Comics & Games ha dedicato alla maghetta tante iniziative speciali.
Oltre alla bellissima mostra organizzata dalla nostra amica Giorgia Vecchini, che nel 2019 è entrata nel Guinness World Record per la sua immensa collezione dedicata a Creamy, il palco centrale di Lucca ha ospitato lo spettacolo Sognando Creamy.
Scritto e diretto da Gianluca Del Carlo, Sognando Creamy ha visto sul palco Maurizio Merluzzo in veste di presentatore/narratore ed un ensemble musicale del Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca, insieme ad una rock band.
Regina della serata, ovviamente, Cristina D’Avena, che ha messo da parte occasionalmente il suo sterminato repertorio di sigle per concentrarsi solo sulle canzoni di Creamy. Con qualche doveroso omaggio alle sigle delle altre maghette dello Studio Pierrot di quel periodo, come Evelyn e la magia di un sogno d’amore, Magica, Magica Emi e Sandy dai Mille Colori.
E la grande sorpresa dello spettacolo è stata quando Cristina ha cantato anche Tu Lo Sai Che T’Amo, la canzone italiana mancante di Creamy!
La canzone mancante di Creamy
Il brano, in originale intitolato Sasayaite Je T’Aime, viene cantato per pochi secondi solo nell’ultimo episodio della serie, durante il concerto finale. Forse, proprio per questo motivo, l’adattamento italiano decise di non includerlo (e verosimilmente neanche registrarlo), sostituendolo con un’altra canzone di Creamy, Sorriso.
Ciononostante, nel lontano 1985 Alessandra Valeri Manera tradusse ed adattò anche Sasayaite Je T’Aime, intotolandone appunto Tu Lo Sai Che T’Amo la versione italiana.
E Cristina è riuscita a recuperare il testo di Tu Lo Sai Che T’Amo per cantarla sul palco di Lucca.
Quella di Lucca Comics & Games è stata quindi la prima (e probabilmente irripetibile) volta in cui si è potuto ascoltare questo brano inedito.
Arrivano in podcast le tre parti dello speciale realizzato da Spot80 e RadioAnimati, nel quale abbiamo ripercorso con il Maestro Franco Godi racconti e ricordi delle sue produzioni di jingle degli anni ’80.
Se volete potete riascoltare in podcast anche la nostra intervista a Franco Godi del 2010 dove parliamo anche delle sue sigle, delle colonne sonore e di altri jingle pubblicitari.
Quella che si sta svolgendo in questi giorni è sicuramente un’edizione di Lucca Comics & Games non facile sotto mille aspetti e lo sappiamo benissimo. Nonostante tutto però vogliamo porgere un nostro abbraccio a tutte le persone che in questo momento stanno lavorando incessantemente dietro le quinte della manifestazione: tecnici di palco, fonici, assistenti, direttori, felpati…. non conta il ruolo, lo sappiamo che ce la state mettendo tutta, perché infondo Lucca Non è un fumetto…
Ed è proprio questo il titolo della nuova sigla della manifestazione scritta ed interpretato ancora una volta da Massimiliano Poggi.
Massimiliano Poggi, fiorentino di nascita ma lucchese di adozione, collabora più volte con Lucca Comics & Games anche attraverso l’associazione culturale Circolo Flash Gordon con la quale nel 1998 contribuisce al lancio di Lucca Cosplay il primo Contest Cosplay italiano.
In passato Massimiliano aveva già realizzato due mitiche sigle della manifestazione, ovvero La Canzoncina di Lucca Comics e Lucca Cosplay insieme a Sara Benedetti.
Lucca non è un fumetto, dimostra ancora una volta la sua capacità di saper cogliere l’animo più profondo del “popolo di Lucca”, con dettagli ed immagini che chiunque abbia vissuto la manifestazione anche solo una volta sentirà vicine.
Ed a proposito di questo afferma:
“Questa volta ho voluto mettere in luce un aspetto che ancora non avevo considerato, ovvero il motivo per cui fra tante fiere del fumetto in Italia, decisamente meno “impegnative”, quella di Lucca sia, ancora oggi, la più amata. Credo che la risposta sia legata all’esperienza totalizzante che proviamo quando viviamo a Lucca per qualche giorno. Per 5 giorni l’anno, Lucca si trasforma e diventa il posto più magico del mondo, capace di concentrare un sacco di passioni differenti in un unico luogo“
Alla realizzazione del brano hanno contribuito anche Matteo Lorenzetti e Daniele Abbado.
Lo scatto di copertina invece è di Marco Nardi fotografo ed amico di Poggi ma anche di tutti noi di RadioAnimati. Ed è stato proprio questo scatto ad ispirare la composizione del testo:
“Fra le tante ispirazioni che mi hanno spinto a scrivere questo testo c’è una fotografia scattata dal mio caro amico fotografo Marco Nardi durante un vecchio Lucca Comics. Raffigura un braccialetto della fiera, uno tra i tanti caduti per terra l’ultimo giorno. Immediatamente quel braccialetto mi si è rivelato come un contenitore di, non una ma, decine di migliaia di storie di persone che hanno condiviso giorni faticosi, affrontato intemperie, lunghe camminate, ma che hanno vissuto un’avventura indimenticabile a Lucca. Tant’è che ho scelto di omaggiare quella foto realizzando un’inquadratura molto simile anche nel videoclip della canzone”
Da oggi Lucca Non è un Fumetto è DISCOVOLANTE su RadioAnimati con più passaggi al giorno sino a conclusione della manifestazione.
Questo il video clip ufficiale del brano – Clicca QUI
Simona Patitucci debutta da bambina nel mondo del cinema e del teatro costruendo così nel tempo una carriera importante che l’ha portata anche nel mondo del doppiaggio e del canto.
Sua la voce ed il cantato di Ariel nel classico Disney del 1989 La Sirenetta. Ed è sempre lei 34 anni dopo a doppiare Melissa McCarthy nel ruolo di Ursula nel live action dello stesso film.
Ruolo quest’ultimo che la ha consentito di vincere il premio Miglior Interprete CineTV (cantante solista di una sigla TV, leitmotiv o canzone interna a un lungometraggio) con il suo brano La Canzone di Ursula nell’ultima edizione del premio Musicomics 2023 a Romics.
Nel mondo delle sigle TV come non ricordare le due sigle scritte e cantante da Simona Patitucci per la serie italo-nipponica Reporter Blues arrivata sulla RAI nei primi anni ’90.
Se volete saperne di più non perdetevi la nostra intervista:
Colonne Sonore, Sigle TV e, ovviamente, tanti tanti jingle pubblicitari Cult. Nella terza ed ultima parte di questo speciale realizzato da Spot80 e RadioAnimati, ripercorriamo con il Maestro Franco Godi racconti e ricordi delle sue produzioni di jingle degli anni ’80.
Se volete potete riascoltare in podcast anche la nostra intervista a Franco Godi del 2010 dove parliamo anche delle sue sigle, delle colonne sonore e di altri jingle pubblicitari.
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Speciale Viva Mr Jingle: Franco Godi e gli spot anni 80 – Parte 3andrea
Mariella Nava è stata un membro della giuria in occasione dell’ultimo Musicomics insieme a Vince Tempera, Franco Fasano e Andrea Morricone.
Il suo inizio nel mondo della discografia avviene nei primi anni ’80 presso la RCA Italiana, e da quel momento si spalancherà per lei una carriera ricca di premi e riconoscimenti importanti, nonché di grande stima da parte di pubblico e critica musicale.
Oltre alle diverse partecipazioni al Festival di Sanremo, Mariella ha scritto per grandi artisti della musica italiana come Renato Zero, Andrea Bocelli, Mango, Eros Ramazzotti, Lucio Dalla e molti altri.
Abbiamo incontrato Mariella nel backstage di Romics per parlare con lei della sua carriera forse meno conosciuta, legata al mondo della TV e della pubblicità, ed abbiamo scoperto che anche lei compose nel lontano 1981 un provino per la sigla italiana di Lady Oscar…
Non perdete Speciale: Mariella Nava
Lunedì 30 ottobre ore 16:00
Giovedì 2 novembre ore 21:30
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Mariella Nava… e la sigla di Lady OscarLorenzo Nutini
La sfida è quindi partita, e potrete seguirla sul Palco di Lucca Comics & Games, Domenica 5 Novembre alle ore 14:00.
Se volete arrivare preparati all’evento, e conoscere da vicino tutti i finalisti, non perdetevi la puntata di Select martedì 31 ottobre dalle ore 17:00.
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Conosciamo i finalisti dell’Anime Vocal ContestLorenzo Nutini
Colonne Sonore, Sigle TV e, ovviamente, tanti tanti jingle pubblicitari Cult. Nella seconda parte di questo speciale realizzato da Spot80 e RadioAnimati, ripercorriamo con il Maestro Franco Godi racconti e ricordi delle sue produzioni di jingle degli anni ’80.
Se volete potete riascoltare in podcast anche la nostra intervista a Franco Godi del 2010 dove parliamo anche delle sue sigle, delle colonne sonore e di altri jingle pubblicitari.
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Speciale Viva Mr Jingle: Franco Godi e gli spot anni 80 – Parte 2andrea
Prosegue il lavoro di ripubblicazione nei Digital Store del corposo catalogo musicale di RTI (un tempo Five Record), e stavolta sta per arrivare su tutte le piattaforme digitali Fabio De Luigi, nelle vesti del sedicente cantante sciupafemmine Olmo.
Sono passati più di 20 anni da quando il personaggio di Olmo fece la sua comparsa all’interno della mitica Mai Dire Gol, su Italia Uno in compagnia della Gialappa’s Band.
Il successo del personaggio fu tale che nel corso delle varie puntate vennero realizzati tanti brani anche in compagnia di altri personaggi della trasmissione come Paola Cortellesi (Vanette) e molti di questi vennero usati come sigla di chiusura.
Sulla scia del successo televisivo nel 2001 venne realizzata una compilation intitolata Olmo & Friends contenente gran parte dei brani realizzati da De Luigi per il programma TV ed il ricavato venne destinato alla causa di Emergency, dopo la partecipazione dell’Italia alla guerra in Afghanistan.
Il successo commerciale fu tale che spinse il disco a raggiungere la terza posizione in classifica degli album, ed a posizionarsi al numero 32 fra gli album più venduti in Italia nel 2002.
Il 27 ottobre una selezione dei brani sarà disponibile nella nuova versione di Olmo & Friends per i Digital Store (e piattaforme di streaming) contenente questi brani:
01 – OLMO – PICCOLO FIORE BUGIARDO (POP VERSION) 02 – OLMO – C’E’ SIMPATIA 03 – OLMO – SEI IL MIO CUCU’ (STUDIO VERSION) 04 – PAOLA CORTELLESI, OLMO – DIMMI COSA PENSI DI ME 05 – OLMO – NON VUOLE UN FRATELLO 06 – OLMO – FRATELLO FEVER 07 – OLMO – PICCOLO FIORE BUGIARDO 08 – PAOLA CORTELLESI, OLMO – DIMMI COSA PENSI DI ME (REMIX)